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Parco Bau, una scelta di civiltà dedicata agli amici a quattro zampe

Parco Bau

Parco Bau nasce per andare incontro alle esigenze di coloro che posseggono un cane: ovvero creare un’area protetta dove far correre gli animali ammessi; di fatto, il relativo progetto per la realizzazione di varie zone dedicate alla sgambatura dei cani risponde alle richieste dei numerosissimi possessori in costante aumento. Infatti, sono sempre più numerose le famiglie che decidono di adottare un cane. Così, sono state individuate diverse zone verdi centrali, di facile acceso, vicino anche a parcheggi pubblici, dove i cani possano essere liberati senza arrecare pericolo o disturbo. Sempre sotto lo sguardo attento dei padroni.

Parco Bau: civilizzazione e progresso

Precisamente, è una scelta di civiltà quella che ha previsto la realizzazione di diversi Parco Bau in alcune aree della città rivierasca di San Benedetto del Tronto, dove una riqualificazione è stata necessaria per dotare la città di più parchi funzionali e fruibili dai nostri amici a quattro zampe. Ma anche perché tra i criteri internazionali per l’attribuzione della Bandiera Blu è previsto che l’accesso in spiaggia di cani e di altri animali domestici debba essere rigorosamente controllato. Per inciso, la Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale assegnato alle località turistiche balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio.

Parco Bau Di Via Paolini
Il Parco Bau in via Paolini, al centro città (foto di: Patrizia Cicconi)

L’area del Parco Bau

L’area per la sgambatura dei cani prevede la delimitazione di un terreno dove gli animali possano muoversi in libertà, senza guinzaglio. Per motivi di sicurezza, l’accesso e il suo utilizzo è specificatamente regolamentato e riservato esclusivamente ai proprietari con i loro cani. Per esempio, in via Paolini, nel pieno centro città a ridosso dei villini Liberty, la zona di sgambamento per cani, ampia oltre 820 metri quadri, è completamente recintata, divisa in tre spazi dotati di accesso indipendente. Vi sono installate le panchine e anche i cestini per conferire le deiezioni canine.

La Recinzione Del Parco Bau
Una recinzione del Parco Bau (foto di: Patrizia Cicconi)

Il Parco Bau sul lungomare

Poi, un altro spazio destinato ai cani si trova alla foce del torrente Albula, all’inizio del lungomare nord, facilmente raggiungibile e con accesso sulla spiaggia. L’area ha una doppia recinzione, coperta da un telo per proteggere gli animali dal sole e dotata di abbeveratoio. E attrezzato con lampioni. Lo spazio è direttamente collegato al tratto di spiaggia riservato agli animali che, a sua volta, possiede anche un collegamento idrico. In particolare, è gestito dall’associazione “L’Amico Fedele” che provvede a tenerlo pulito e a riparare eventuali danni. Inoltre, l’Associazione lo ha dotato anche di ostacoli per far giocare i cani e lo si utilizza anche per organizzare alcune manifestazioni.

L’importanza della coesione

In città mancava un luogo del genere e tantissime sono le persone, con i loro amici a quattro zampe al seguito, che potranno viverlo, soprattutto ora che inizia la bella stagione. Ma il Parco Bau è diventato anche un luogo di aggregazione e di ritrovo che attira coloro che amano i cani e vogliono condividere questa passione. Infine, la grande importanza di questi progetti è la contribuzione a far crescere un nuovo modo di coesistere tra gli animali di affezione e l’uomo.

Si ringrazia per l’immagine di copertina: Patrizia Cicconi

Parco Bau, una scelta di civiltà dedicata agli amici a quattro zampe ultima modifica: 2020-02-18T09:00:00+01:00 da Patrizia Cicconi
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