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Il Giardino dei Colori, il parco giochi alla memoria di un associazionista

Il Giardino Dei Colori

Il Giardino dei Colori si trova in una delle vie principali della città rivierasca di San Benedetto del Tronto (zona Porto d’Ascoli) che conduce all’inizio del suggestivo lungomare. Di contro, la sua posizione risulta un po’ nascosta alla vista ed arretrata. Ma ciò permette di mantenere i piccoli fruitori al sicuro dal trambusto cittadino. Tuttavia, basta entrare dal cancello di via Mare, costeggiare la Facoltà di Economia e percorrere il piazzale adiacente il Centro per l’Impiego per trovarlo. Non molto grande e piuttosto ombreggiato, ma curato come si trattasse di un giardino privato, il piccolo parco è dedicato ad un compianto professore conosciuto come un grande seguace dell’associazionismo.

La destinazione d’uso della zona che ospita Il Giardino dei Colori

Nello specifico, i componenti del comitato del quartiere che accoglie questo piccolo polmone verde hanno lavorato duramente per la ristrutturazione a giardino dell’area il cui progetto è opera del giovane architetto Andrea Perozzi. In particolare, ricevuto in comodato dal Comune nel 2010 insieme ai locali situati al piano terra del Palazzo del Lavoro, lo spazio si è trasformato in un luogo dove far vivere il quartiere in tutte le sue espressioni, riservandone una parte al Centro per l’Impiego e alla Scuola di Formazione professionale. Nonché ad altre attività di quartiere.

I Molteplici Giochi Ne Il Giardino Dei Colori
I molteplici giochi ne Il Giardino dei Colori (foto di: Facebook)

Già dai tempi meno recenti, il parco giochi è sempre stato anche un importante luogo di socializzazione al di fuori della scuola e di altre attività. Oltre a costituire un insuperabile strumento di attrattiva per i bambini, ha un valore che va oltre l’aspetto esclusivamente ricreativo.

La struttura de Il Giardino dei Colori

Comunque, a pochi metri dalla rotonda “Salvo D’Acquisto”, questo piccolo giardino recintato ed immerso nel verde, avverte della sua collocazione con un allegro cartello colorato che segnala l’ingresso al vialetto. All’interno del parco sono presenti giochi graditi ai bambini come le altalene con e senza ciambella, un doppio scivolo (di cui un più alto ed uno più basso adatto ai più piccoli) collegati da un ponte, vari cavalli a dondolo con molle e molteplici tipi di giochi con le corde come una volta, tra i quali le scalette, gli anelli e le funi. Infine, una casetta in plastica.

Il Campetto Ne Il Giardino Dei Colori
Il campetto da calcio ne Il Giardino dei Colori (foto di: Facebook)

Inoltre, c’è la possibilità di affittare la sala adiacente il giardino per feste di compleanno. E un campetto da calcio a disposizione per i più sportivi. Perché Giardino dei Colori? Tutto, nella natura, è colore. L’obiettivo è di creare un luogo di socialità e di aggregazione da cui il nome per ricordare quanto i bambini per primi amino i colori, gli stessi che mettono allegria a tutti, basti pensare a quelli offerti continuamente dalla natura. Insomma, un polmone colorato per confezionare piacevoli incontri sociali, rivolto anche agli adulti.

La memoria

Il Giardino dei Colori è legato alla memoria del professore Alfredo Cicconi. Infatti, il parco fu fortemente voluto dal comitato di quartiere. Morto nel 2010 sconfitto da una lunga malattia il professore, ex presidente del comitato di quartiere, non aveva mai mollato il suo impegno nella scuola e nell’associazionismo. Nonché nell’ambito del sociale e del volontariato.

Si ringrazia per l’immagine di copertina: Facebook

Patrizia Cicconi

Autore: Patrizia Cicconi

Laureanda in Scienze politiche e della Comunicazione, una passione profonda per la lettura e la scrittura come per l’arte in tutte le sue sfaccettature. Scrivo per passione ma sono poco incline alla mania dei social: se potessi tornerei alla penna e alla carta, come si faceva un tempo. Il mio aforisma? “Amo vestire i pensieri in parole”.
Il Giardino dei Colori, il parco giochi alla memoria di un associazionista ultima modifica: 2020-01-28T09:00:20+01:00 da Patrizia Cicconi

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