I SAMBENEDETTESI RACCONTANO SAN BENEDETTO DEL TRONTO

itSanBenedettoDelTronto

LUOGHI DI RITROVO

Central Park, piccola oasi per bambini nel cuore della città

Central Park

È nel parco giochi che i bambini danno il loro meglio: corrono, saltano, si divertono e giocano senza sosta e per questo motivo non poteva mancare nella città rivierasca di San Benedetto del Tronto un’areatutta dedicata a loro dove possono dare libero sfogo a divertimento e creatività: questo è Central Park, una piccola isola nel centro città. Nella pineta centrale di San Benedetto del Tronto, il piccolo parco consente di trascorrere delle ore di sano divertimento per giocare e, per i più grandi, rilassarsi all’ombra degli alberi.

L’evoluzione nel tempo del Central Park

Aperto nel luglio 2005 il Central Park è dislocato nei pressi della rotonda-fontana Giorgini, dirimpetto al Faro monumentale, che introduce il corso pedonale. Ai suoi albori, il parco era meglio conosciuto come “Bambinopoli”. Ma nel tempo ha assunto una veste più attuale arricchendosi di molti nuovi giochi a misura di bambino, fino ai 12 anni. Difatti, sono collocati moltissimi giochi gratuiti e, per quanto riguarda i materiali adoperati per la costruzione degli stessi, all’acciaio è stato affiancato il legno e la plastica. Oltre a solide e resistenti funi e reti di corda dove potersi arrampicare in tutta sicurezza.

Giochi A Central Park
Alcuni giochi a Central Park (foto di: Patrizia Cicconi)

Inoltre vi sono tratti pavimentati, secondo la normativa europea del 1998, con gomma colata anti-trauma. Comunque, il Central Park è più di un semplice parco giochi. Ci sono mini go-kart, scivoli, altalene, una casetta, vari giochi ludici e didattici. Nonché una grande vasca di palline colorate in cui immergersi piacevolmente. Infine ci si può rilassare seduti al bar gelateria, un suggestivo chiosco dove sono spesso organizzati feste ed eventi. In estate il programma di eventi per bambini qui si incrementa ulteriormente con gonfiabili e altre piccole attrazioni.

L’importanza del parco giochi

Già dai tempi meno recenti, il parco giochi è sempre stato anche un importante luogo di socializzazione al di fuori della scuola e di altre attività. Oltre a costituire un insuperabile strumento di attrattiva per i bambini, ha un valore che va oltre l’aspetto esclusivamente ricreativo. Infatti, alcuni giochi specifici offrono la possibilità di sviluppare la manualità e le percezioni tattili ed ottiche dei piccoli fruitori cui sono destinati. E in questi ultimi anni è aumentata la sensibilità nel rendere i luoghi pubblici accessibili a tutti. Le attrezzature ludiche ravvivano l’ambiente con colori brillanti solo fintanto che gli agenti atmosferici non li trasformano in precoci sintomi di degrado, dove albergano volentieri gli adolescenti, magari dopo averli deturpati e imbrattati.

Chiosco A Central Park
Il chiosco a Central Park (foto di: Facebook)

Il parco giochi come toccasana

Comunque, secondo alcune ricerche scientifiche sostengono che svolgere giochi all’aria aperta aiuta i bambini a ridurre lo stress causato dalla routine quotidiana. A tal proposito, l’attività motoria aiuta ad alleviare le tensioni accumulate durante il giorno, favorendo un migliore riposo notturno. Insomma questa oasi dei più piccoli, spaziosa e ombreggiata dai grandi alberi della pineta, è il luogo ottimale per trascorrere almeno un’ora al giorno apportando molti benefici alla salute psico-fisica del bambino. Un semplice e colorato playground in un contesto davvero eccezionale: davanti il mare.

Si ringrazia per l’immagine di copertina: Patrizia Cicconi

Patrizia Cicconi

Autore: Patrizia Cicconi

Laureanda in Scienze politiche e della Comunicazione, una passione profonda per la lettura e la scrittura come per l’arte in tutte le sue sfaccettature. Scrivo per passione ma sono poco incline alla mania dei social: se potessi tornerei alla penna e alla carta, come si faceva un tempo. Il mio aforisma? “Amo vestire i pensieri in parole”.
Central Park, piccola oasi per bambini nel cuore della città ultima modifica: 2019-11-12T09:00:26+01:00 da Patrizia Cicconi

Commenti

To Top