I SAMBENEDETTESI RACCONTANO SAN BENEDETTO DEL TRONTO

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PASSEGGIANDO

Olindo Pasqualetti: in suo onore un centralissimo viale palmizio

Via Olindo Pasqualetti

Olindo Pasqualetti è considerato uno dei maggiori latinisti del nostro tempo essendo stato un presbitero, poeta e insegnante italiano. Infatti, è da annoverare tra i più brillanti latinisti vissuti nel XX secolo. Inoltre, Olindo Pasqualetti era un profondo conoscitore della lingua al punto che, spesso, preferiva esprimersi in latino più che nel proprio parlato o in altre lingue moderne. In quanto prosatore neoumanista, il suo talento come poeta è riconosciuto in tutta Italia ed Europa.

Brevi cenni biografici

Padre Olindo Pasqualetti nacque ad Offida nel 1916 e si trasferì a San Benedetto del Tronto chelo ha ospitato fino all’adolescenza e negli anni della maturità. Da qui a 12 anni partì per entrare nell’Istituto Missioni Consolata. Fu ordinato sacerdote e missionario a Torino nel 1940. Laureatosi nel 1946 in Lettere nell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, e in Filologia e Antichità classiche nel 1960, insegnò nei seminari minori e maggiori del suo Ordine religioso. Anche nei ginnasi di Varallo Sesia, Vercelli e Fermo. Successivamente, Milano lo ha riavuto come docente di latino alla Cattolica. Poi di Lettere, Teologia e di Biblica. Morì a Torino il 21 novembre 1996. Nello stesso anno il Comune della città rivierasca di San Benedetto del Tronto gli assegnò il “Premio Truentum”, ovvero la massima onorificenza a coloro che, operando in vari campi, siano riusciti a conseguire obiettivi prestigiosi, dando lustro alla città.

Giochi In Via Olindo Pasqualetti
Un insieme di via Olindo Pasqualetti (foto di: Patrizia Cicconi)

I successi di Olindo Pasqualetti

Non è facile riassumere la personalità di Olindo Pasqualetti in quanto contraddistinta da semplicità marchigiana, fede, vitalità culturale e forte entusiasmo per le lingue greco e latino. Infatti, egli ha scritto in entrambe le lingue e le ha anche parlate fluentemente. Inoltre, conosceva quasi tutte le lingue antiche: sanscrito, siriaco, ebraico, aramaico. Più volte si è distinto nei concorsi di poesia neoumanista. Ad Olindo Pasqualetti piaceva comporre poesie su argomenti di attualità e conseguì ben quattordici primi premi. Si deve allo studioso Gabriele Nepi una raccolta di quasi tutte le sue opere nel libro Gemina Musa edito nel 1987 e in Tre appendici a Gemina Musa del 1992.

Fontana In Via Olindo Pasqualetti
La fontana con l’anfora in via Olindo Pasqualetti (foto di: Patrizia Cicconi)

La riqualificazione di via Olindo Pasqualetti

Viale Olindo Pasqualetti, già viale Delle Palme, è la centralissima arteria pedonale impreziosita da un’area verde riqualificata nel 2010, con vista sulla suggestiva Palazzina Azzurra, a sud, e parallela a viale Secondo Moretti. Il progetto di riqualificazione ha previsto ed attuato un percorso per non i vedenti lungo tutto il tragitto ed un’ampia pineta munita di giochi per i più piccoli, panchine, lampioni ornamentali a led, fontane e ruscelli. In aggiunta a ciò, vennero rimossi alcuni lecci, ampiamente disseminati in tutta la zona, in quanto malati o secchi. Infine, il progetto nel suo complesso ha visto il recupero dell’antico disegno dei giardini, la realizzazione della pista ciclabile e di un giardino giapponese caratterizzato da elementi naturali del paesaggio quali il laghetto con una piccola cascata, le rocce e le essenze arboree. E il recupero della fontana con l’anfora.

Ponticello In Via Olindo Pasqualetti
Il ponticello con la cascata in via Olindo Pasqualetti (foto di: Patrizia Cicconi)

La cerimonia per l’intitolazione del viale venne inserita all’interno delle celebrazioni della Festa del Patrono, San Benedetto Martire, il 12 ottobre 2008. L’aver intestato ad Olindo Pasqualetti la centralissima via delle palme è sicuramente un importante segno di riconoscenza. Ma soprattutto un modo per tramandarne la memoria.

Si ringrazia per l’immagine di copertina: Patrizia Cicconi

Olindo Pasqualetti: in suo onore un centralissimo viale palmizio ultima modifica: 2020-01-10T09:00:58+01:00 da Patrizia Cicconi
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