I SAMBENEDETTESI RACCONTANO SAN BENEDETTO DEL TRONTO

itSanBenedettoDelTronto

FESTE E SAGRE TRADIZIONI

La befana sambenedettese “arecala da lu campanò”

La Befana

La befana originariamente era simbolo dell’anno appena passato, un anno ormai vecchio proprio come la befana stessa. I doni che la vecchietta portava erano dei simboli di buon auspicio per l’anno nuovo. Così anche la tradizione sambenedettese ha la sua befana popolare. Infatti, dal vecchio incasato della città rivierasca di San Benedetto del Tronto, ogni anno, torna il tradizionale appuntamento “Arecala la Befana da lu Campanò”. In particolare, più befane si caleranno dall’alto della Torre dei Gualtieri nel suggestivo Paese Alto per regalare emozioni, non solo ai più piccoli.

L’appuntamento annuale con la befana

Ormai divenuta ventennale, questa tipica manifestazione natalizia con la befana, organizzata dall’Associazione Culturale La Rocca, vede ogni volta tanta partecipazione da parte dei sambenedettesi e non. Ciò sancisce la voglia di stare insieme e divertirsi per vivere l’ultimo giorno delle festività natalizie in uno dei punti più caratteristici e simbolici della città.

Befana Pronta A Scendere
Una befana tra le tante che si accinge a calarsi dal Torrione (foto di: Facebook)

Tutti i presenti, con il naso all’insù, assistono alla discesa di alcune befane che, a cavallo delle loro immancabili scope, si calano dall’alto del Torrione. E portano in spalla un sacco pieno di doni per tutti i bambini in Piazza Sacconi, accompagnate da musiche e giochi di luci. Mentre per i più grandi vin brulè e assaggi gratuiti di dolci tipici natalizi. Inoltre, lo spettacolo vede la partecipazione di giocolieri e folletti che si cimenteranno in varie acrobazie in attesa della befana.

La tradizione

In Italia la figura della befana è abbastanza popolare, soprattutto nelle zone appenniniche della penisola. Mentre negli altri paesi l’usanza di riempire le calze nella notte tra il 5 e il 6 gennaio è molto poco diffusa. Nella tradizione cristiana, la storia della befana è strettamente legata a quella dei Re Magi. Infatti, rievoca la loro visita al Bambino Gesù. Ma qual è la correlazione? E qual è la vera storia della befana? Sull’origine di questa figura leggendaria è difficile risalire in quanto si tratta di un personaggio sul quale confluiscono tradizioni pagane e precristiane.

La leggenda della befana

Però la leggenda narra che in una freddissima notte d’inverno Baldassare, Gasparre e Melchiorre, nel lungo viaggio per arrivare a Betlemme da Gesù Bambino, non riuscendo a trovare la strada, chiesero informazioni ad una vecchietta che indicò loro il cammino. I Re Magi, allora, invitarono la donna ad unirsi a loro. Ma, nonostante le insistenze, la vecchina rifiutò. Una volta che i Re Magi se ne furono andati, essa si pentì di non averli seguiti. E allora preparò un sacco pieno di dolci e si mise a cercarli, ma senza successo. Quindi, la vecchietta iniziò a bussare ad ogni porta, regalando ad ogni bambino che incontrava dei dolcetti, nella speranza che uno di loro fosse proprio Gesù Bambino.

Torrione Da Dove Scende La Befana
Il Torrione che ospita la manifestazione annuale della befana (foto di: Patrizia Cicconi)

Così ogni anno la sera dell’Epifania (termine che deriva dal greco e vuol dire manifestazione nella persona di Gesù) la befana si mette alla ricerca di Gesù e si ferma in ogni casa dove c’è un bambino per lasciare un dono se è stato buono, o del carbone se è stato cattivo.

Si ringrazia per l’immagine di copertina: Facebook – Circolo dei Sambenedettesi

Patrizia Cicconi

Autore: Patrizia Cicconi

Laureanda in Scienze politiche e della Comunicazione, una passione profonda per la lettura e la scrittura come per l’arte in tutte le sue sfaccettature. Scrivo per passione ma sono poco incline alla mania dei social: se potessi tornerei alla penna e alla carta, come si faceva un tempo. Il mio aforisma? “Amo vestire i pensieri in parole”.
La befana sambenedettese “arecala da lu campanò” ultima modifica: 2020-01-03T09:00:13+01:00 da Patrizia Cicconi

Commenti

To Top