CIBO TRADIZIONI

Alici alla scottadito, “l’anghjò” dal mare al piatto

Alici Alla Scottadito

Le alici alla scottadito è una ricetta tipica sambenedettese, leggera e nutriente. L’Anghiò (l’alice nel dialetto locale) è tra i pesci azzurri più preziosi

Le alici alla scottadito sono un gustoso secondo piatto di pesce, tipico della tradizione sambenedettese legata all’attività della pesca che da sempre ha caratterizzato la città. In particolare, anghjò in dialetto sambenedettese indica proprio l’“alice”, regina del pesce azzurro. A dire la verità, quest’ultimo, un tempo considerato materia prima povera, oggi rappresenta un’eccellenza gastronomica. Sia da un punto di vista nutritivo e dietetico sia per le proprietà organolettiche. Come tale, ricco di sali minerali, vitamine e soprattutto di omega 3, contribuisce ad avere benefici effetti su cuore e circolazione. Inoltre, è facilmente digeribile. Insomma, il pesce azzurro è un alimento prezioso che non deve mai mancare sulle nostre tavole.

La storia

Nello specifico, l’usanza delle alici scottadito nasce a bordo delle paranze sambenedettesi, un modo veloce per fermare la fame, magari accompagnando le alici con un appetitoso “vicciaiate”, una sorta di biscotto di pane raffermo a forma di ciambella. Oltre a questo, la tradizione di San Benedetto vuole che il “morè”, un adolescente che era la figura più bassa nella gerarchia dei ruoli, doveva portarsi il pane da casa perché non poteva usufruire del vicciaiate. E soltanto con il tempo, sulla base del suo apporto lavorativo, poteva partecipare alla divisione di questi pani.

La ricetta delle alici alla scottadito

In realtà, è un piatto estremamente facile da preparare che rende le vostre alici particolarmente sfiziose. Per di più, occorrono veramente pochi minuti per ottenere una pietanza squisita, leggera e nutriente a patto che le alici siano freschissime. In tal modo, ecco la ricetta veloce: 800 gr. di alici fresche; 2 spicchi d’aglio; sale; prezzemolo; 300 gr. di pan grattato; olio extravergine d’oliva.

Alici Fresche per la ricetta alla scottadito
Alici freschissime, ingrediente principale delle alici alla scottadito (foto di: it.depositphotos.com)

La preparazione delle alici alla scottadito

Cercate di acquistare alici sode e freschissime. Inizialmente, preparate le alici togliendo la testa e svuotando le viscere. A quel punto risciacquate per bene le alici. Intanto, preparate la vostra teglia foderandola con la carta forno. Poi sistemate le alici nel pan grattato già preparato e bene aromatizzato con aglio e prezzemolo sminuzzati. Dopodiché ricopritele con un leggero strato da tutte e due le parti e stendetele nella teglia. Infine, aggiungete anche qualche pizzico di sale e un filo d’olio. In tal modo, lasciate cuocete per circa 15 minuti in forno già ben caldo a 180 gradi. E non appena le alici saranno pronte, apritele a libro e togliete la lisca centrale per gustarle. Una curiosità: si chiamano “scottadito” perché bisogna consumarle appena tolte dalla griglia, ancora fumanti, per gustarne al meglio il sapore forte e deciso che caratterizza il pesce azzurro.

Alici Alla Scottadito pronte sulla griglia
Le alici alla scottadito sulla griglia (foto di: blog.giallozafferano.it)

Il Festival del Pesce Azzurro: le alici protagoniste

Le alici sono le regine indiscusse della manifestazione “Anghjò, il Festival del Pesce Azzurro”, nata per promuovere e valorizzare la lunga tradizione ittica delle Marche. In particolare di San Benedetto del Tronto. Come tale, la kermesse venne selezionata dalla Regione per rappresentare l’eccellenza del Piceno e delle Marche a Expo 2015. In particolare, tra cooking show, convegni, incontri e menù ad hoc, il pubblico potrà scegliere vari percorsi con un’ampia scelta gastronomica e ricette per tutti i gusti firmate da grandi chef italiani e stranieri.

Si ringrazia per l’immagine di copertina: www.rivieraoggi.it

Patrizia Cicconi

Autore: Patrizia Cicconi

Laureanda in Scienze politiche e della Comunicazione, una passione profonda per la lettura e la scrittura come per l’arte in tutte le sue sfaccettature. Posseggo delle venature di psicologia mancate, tematica affrontata con grande entusiasmo durante gli studi liceali. Avvolta nella stesura del mio primo libro e nel continuum degli studi, scrivo per passione ma sono poco incline alla mania dei social: se potessi tornerei alla penna e alla carta, come si faceva un tempo. Ho pubblicato centinaia di articoli su blog leader nel loro settore di riferimento e amo raccontare dei luoghi e della gente. Il mio aforisma? “Amo vestire i pensieri in parole”.
Alici alla scottadito, “l’anghjò” dal mare al piatto ultima modifica: 2019-08-23T09:30:01+02:00 da Patrizia Cicconi

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