PROMUOVI TRADIZIONI

Il Caffè del Marinaio, la bevanda nata a bordo dei pescherecci

Il Caffe Del Marinaio

Il Caffè del Marinaio è un liquore dalle origini antiche, tipico della tradizione marinara ed è il primo prodotto sambenedettese distribuito su scala nazionale. Il Caffè del Marinaio è il prodotto che Italian Creative Food, società con sede a San Benedetto del Tronto, ha creato per raccontare il mondo di marinai e pescatori. Da un’antica ricetta marinara tramandata da generazioni nasce questa bevanda unica che associa il gusto del caffè e la tradizione marinaresca del medio adriatico.

La storia de Il Caffè del Marinaio

La storia de Il Caffè del Marinaio risale all’antica tradizione dei marinai in quanto veniva preparato a bordo delle imbarcazioni nelle giornate più rigide, aggiungendo alla moka vari alcolici che non mancavano mai a bordo. I più utilizzati erano il rum e i distillati a base di anice. Per questo motivo è denominato “il caffè nato a bordo dei pescherecci”. Queste barche pescavano e stavano fuori anche per diversi mesi, fermandosi solo in alcuni porti per fare rifornimento di viveri. Dopo essersi ritirati in dispensa, i marinai preparavano il caffè con la moka e lo correggevano con l’anice e il rum, quest’ultimo acquistato nei porti in cui sostavano. Ma la moka poteva essere aromatizzata anche con altre spezie, a seconda di cosa si disponeva a bordo. Ad ogni modo, gli ingredienti principali e riconosciuti dalla più autentica tradizione sono tre: caffè, rum e anice. Chiaramente, il caffè deve avere la nota più alta. Infatti, il 50% è di caffè di cui il 55% di esso è arabica.

L’idea de Il Caffè del Marinaio come fine pasto

L’intuizione arriva da due agenti di commercio sambenedettesi del settore food & beverage, legati da un forte legame con il territorio: Luca Pacifici e Cristano Troli. I due imprenditori hanno risaltato la ricetta autentica in questo speciale liquore al caffè creando un marchio che sta esportando la tradizione sambenedettese. Affermano Cristano Troli e Luca Pacifici: “E’ dal Novembre 2013 che abbiamo iniziato a sperimentare varie formulazioni e dopo mesi di test e approfondite ricerche siamo riusciti ad ottenere un prodotto perfettamente armonico. Un risultato che ci riempie di orgoglio considerando anche il fatto che abbiamo fin dall’inizio creduto fortemente a questo progetto”. Ma il grande successo di questo prodotto risiede anche nel fatto che è stato portato nelle case di tutti. E vanta la sua presenza in bella mostra sugli scaffali dei più rinomati bar, chalet, ristoranti e catene commerciali.

Il Caffe Del Marinaio Ghiacciato
Il Caffè del Marinaio ghiacciato (foto di: publicinsta.com)

La degustazione

Secondo la tradizione Il Caffè del Marinaio va gustato bollente, dove la nota alcolica si fa sicuramente sentire ma lascia in bocca un buon sapore dove il rum fa da padrone. Quindi, usatissimo come digestivo di fine pasto o per scaldarsi nelle fredde giornate invernali. Non per questo se gustato freddo o a temperatura ambiente sia da sottovalutare. Assaggiato freddo da subito refrigerio e ne risalta il sapore dell’anice, mentre a temperatura ambiente si assapora il buon mix di tutti gli ingredienti. Particolarmente gradito se accompagnato a dessert o come guarnizione sul gelato.

Il Caffe Del Marinaio Scaldato
Il Caffè del Marinaio scaldato (foto di: www.imgrumweb.com)

Come si propone

Il Caffè del Marinaio, con una gradazione del 25% vol., si presenta in una speciale bottiglia da 70 cl., con un raffinato packaging che ne sottolinea l’unicità. La sua bottiglia scura, molto elegante, reca in etichetta l’immagine di una barca a vela che evoca le antiche tradizioni e quella dei chicchi di caffè che rappresentano la materia prima del prodotto. Per il resto rum, anice, acqua, alcool, zucchero e solo aromi naturali. Il Caffè del Marinaio è in viale De Gasperi 16 a San Benedetto del Tronto.

Si ringrazia per l’immagine di copertina: Patrizia Cicconi

Patrizia Cicconi

Autore: Patrizia Cicconi

Laureanda in Scienze politiche e della Comunicazione, una passione profonda per la lettura e la scrittura come per l’arte in tutte le sue sfaccettature. Posseggo delle venature di psicologia mancate, tematica affrontata con grande entusiasmo durante gli studi liceali. Avvolta nella stesura del mio primo libro e nel continuum degli studi, scrivo per passione ma sono poco incline alla mania dei social: se potessi tornerei alla penna e alla carta, come si faceva un tempo. Ho pubblicato centinaia di articoli su blog leader nel loro settore di riferimento e amo raccontare dei luoghi e della gente. Il mio aforisma? “Amo vestire i pensieri in parole”.
Il Caffè del Marinaio, la bevanda nata a bordo dei pescherecci ultima modifica: 2019-08-09T09:30:03+02:00 da Patrizia Cicconi

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