CULTURA PROMUOVI

Il Museo del Mare, tre musei in uno per la cultura marinara

Il Museo Del Mare, entrata

Il Museo del Mare, contiguo con la sede del Mercato Ittico, caratterizza il passato marinaro della città di San Benedetto del Tronto. Ma anche della regione Marche. Un tuffo nella cultura e nella storia. Qui vi si possono ammirare oggetti, reti, pesci e abiti tipici dei pescatori e delle retare. Ciò che lo contraddistingue è che si tratta di tre musei in uno. Nello specifico: quello delle anfore, quello ittico e quello della civiltà marinara. Una collezione unica che raccoglie reperti sottomarini di epoche e civiltà diverse. Tutti raccolti dai motopescherecci della marineria di San Benedetto.

Il Museo del Mare: le tre sezioni espositive

Esso comprende il Museo delle Anfore, il Museo Ittico e il Museo della Civiltà Marinara delle Marche.

Il Museo delle Anfore

Il Museo delle Anfore, istituito nel 1986 grazie alla donazione del dott. Giovanni Perotti, riunisce anfore diverse per tipologia e cronologia. In particolare, anfore fenicie, puniche, greche, romane e bizantine. Esse furono recuperate dalle reti dei motopescherecci della marineria sambenedettese che praticavano la pesca a strascico.

Il Museo del mare, Museo Delle Anfore
Sala del Museo delle Anfore al Museo del Mare (foto di: tripadvisor.it)

Il Museo Ittico

Nel marzo del 1956 nasce il Museo Ittico. Ciò grazie all’interesse manifestato da alcuni appassionati di pesca sportiva. Esso comprende oltre 9.000 esemplari suddivisi in pesci, crostacei, molluschi, cetacei, echinodermi, celenterati e fossili. Inoltre, ospita una sala con acquari e una piccola sezione archeologica. Ma la peculiarità è l’allestimento di una sala stereoscopica, denominata “IMMERS.E.A.”. Questa novità permette ai visitatori di effettuare un emozionante tour virtuale interattivo in un ambiente marino. Tutto ciò, grazie alla moderna tecnologia e a favolose animazioni in 3D.

Il Museo del Mare: Il Museo Ittico
Sala del Museo Ittico nel Museo del Mare (foto di: www.adriatico24ore.it)

Il Museo della Civiltà marinara delle Marche

Il Museo della Civiltà marinara, inaugurato nel febbraio del 2011, è organizzato per unità narrative. Dal lavoro di funai, retare, pescatori e maestri d’ascia che costruivano le barche, alla vita in mare. Ma anche la commercializzazione del pescato. Così come i luoghi, i mestieri, le attrezzature. Presso questa sezione è stata, poi, collocata una fedele riproduzione della “Fratellanza”, barca realmente esistita a San Benedetto. E’ il simbolo della marineria sambenedettese del periodo della pesca a vela.

Il Museo del Mare: Museo Della Civilta Marinara
Sala del Museo della Civiltà marinara all’interno del Museo del Mare (foto di: www.rivieradellepalme.com)

L’Antiquarium Truentum nel Museo del Mare

Tra le sezioni del Museo del Mare è da annoverare l’Antiquarium Truentum. Si tratta di un percorso che ospita i luoghi del rinvenimento dei reperti esposti. Specificatamente, sono oggetti in selce e in ceramica, reperti dell’età del Ferro e del Bronzo, parti di colonne di epoca romana. Addirittura anche resti di una domus romana. Di particolare importanza è la sezione romana dove la storia del territorio sambenedettese si intreccia con quella della città di Truentum. Essa era un’antica cittadina romana adagiata sulla sponda sud del fiume Tronto. Questo fiume delimita il confine con l’Abruzzo.

Un Museo anche ricreativo e didattico

Le funzioni e la finalità del Museo del Mare non si limitano all’esposizione e alla conservazione. Ma è volto anche alla divulgazione della conoscenza attraverso laboratori ludici ed educativi. I laboratori sono organizzati per ogni singola sezione museale. Infatti, per l’Antiquarium Truentinum e il Museo delle Anfore i laboratori sono predisposti per far conoscere le caratteristiche e le varie funzioni delle anfore. Invece, per il Museo della Civiltà Marinara vi sono rappresentazioni e simulazioni virtuali.

Le altre sezioni del Museo del Mare

Da menzionare anche la sezione dei Musei Sistini del Piceno, posta al fianco della chiesa della Madonna della Marina. Di fatto, questa parte contiene reperti di arte sacra. Una propaggine del Museo del Mare si estende nella Pinacoteca del Mare, ospitata a Palazzo Piacentini, dimora della famosa scrittrice sambenedettese Bice Piacentini. Inoltre, al Museo del Mare si affianca, presso il molo sud, il Museo d’Arte sul Mare (MAM), un vero e proprio museo d’arte contemporanea proteso verso il mare.

Si ringrazia per l’immagine di copertina: Patrizia Cicconi

Patrizia Cicconi

Autore: Patrizia Cicconi

Laureanda in Scienze politiche e della Comunicazione, una passione profonda per la lettura e la scrittura come per l’arte in tutte le sue sfaccettature. Posseggo delle venature di psicologia mancate, tematica affrontata con grande entusiasmo durante gli studi liceali. Avvolta nella stesura del mio primo libro e nel continuum degli studi, scrivo per passione ma sono poco incline alla mania dei social: se potessi tornerei alla penna e alla carta, come si faceva un tempo. Ho pubblicato centinaia di articoli su blog leader nel loro settore di riferimento e amo raccontare dei luoghi e della gente. Il mio aforisma? “Amo vestire i pensieri in parole”.
Il Museo del Mare, tre musei in uno per la cultura marinara ultima modifica: 2019-08-16T09:30:19+02:00 da Patrizia Cicconi

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