I SAMBENEDETTESI RACCONTANO SAN BENEDETTO DEL TRONTO

itSanBenedettoDelTronto

EDIFICI STORICI

Caserma e Torre Guelfa, fulcro sociale e politico del territorio

Caserma E Torre Guelfa

Caserma e Torre Guelfa sono due costruzioni ricche di storia nonché molto importanti per raccontare il corso degli eventi che ha caratterizzato il territorio che le accoglie; la torre trecentesca è situata a Porto d’Ascoli (frazione della città rivierasca di San Benedetto del Tronto) poco più in alto della Strada statale 16 Adriatica, sulla quale peraltro si affaccia la Caserma Guelfa distinta da un bel portale in travertino. Infatti, Caserma e Torre Guelfa sono parte della memoria e dell’identità culturale della città.

La Caserma Guelfa

La Caserma Guelfa, conosciuta anche come “caserma pontificia”, sorge lungo la via principale di Porto d’Ascoli ed è un luogo di interesse storico-architettonico non certo da ignorare. In particolare, si tratta di una struttura risalente al 1500 i cui lavori per la costruzione si protrassero per oltre venti anni. E l’ampliamento del cortile e la realizzazione del porticato sovrastato dal loggiato con archi a tutto sesto, testimoniò un preciso progetto architettonico. La costruzione quadrilatera, provvista ai lati di di torrioni angolari, prese il nome di “Magazzino del Porto”. Infatti, i locali inferiori erano destinati al bestiame, al deposito dei cereali e alla rimessa dell’utensileria agricola e marittima. Inoltre, fu sede di una importantissima dogana pontificia all’epoca della disputa fra guelfi e ghibellini.

Caserma e Torre Guelfa: immagine della Caserma pontificia
Caserma e Torre Guelfa: immagine della Caserma pontificia (foto di: Patrizia Cicconi)

L’architettura della Caserma

Per quanto riguarda la sua architettura, l’edificio presenta un chiostro interno a doppio ordine con archi a tutto sesto e un antico portale d’ingresso in pietra con sovrastante stemma della città di Ascoli Piceno. La copertura è con capriate in legno con un manto di coppi. La struttura, in epoca recente, è stata in parte trasformata in un tipico ristorante marchigiano dove poter gustare i migliori piatti di San Benedetto del Tronto in un ambiente rustico e suggestivo. In particolare, i locali che ospitano oggi i tavoli erano l’antica gendarmeria. Attualmente la rete perimetrale è puntellata per una messa in sicurezza. Infatti, la Caserma Guelfa fu parzialmente danneggiata dal terremoto del 2016.

La Torre

Anche di notevole interesse è la Torre Guelfa che sorge accanto alla villa privata dei Marchesi Laureati. Ma la si può scorgere dalla Strada Statale 16. Nello specifico, è ciò che rimane di una torre di difesa a base quadrata risalente al XIV secolo. Costituita in muratura a secco con paramenti esterni ed interni in laterizio, faceva parte di una fortezza consistente in due grandi torri, sette torrioni con settanta merli, ricostruita dalla città di Ascoli dopo il 1348 per difendere San Benedetto del Tronto dalla rivale città di Fermo. Nonché garantirsi uno sbocco sul mare.

Caserma E Torre Guelfa Immagine Torre
Caserma e Torre Guelfa: immagine della Torre (foto di: Patrizia Cicconi)

Di contro, venne danneggiata poi da Gentile da Mogliano, signore di Fermo, dopo un atroce assedio. Purtroppo oggi la Torre è avvolta in una fitta boscaglia. Facente parte del bosco privato della villa Laureati, in abbandono da decenni, la zona è piuttosto selvatica. Anche se l’ecosistema ha, nonostante tutto, un suo equilibrio. Ma dalla sua posizione si estende lo sguardo verso la Riserva Naturale Sentina, la città di San Benedetto del Tronto e il mare. Quindi, Caserma e Torre Guelfa sono il segno di un antico territorio perennemente al confine, quello tra Ascoli Piceno e Fermo e, più indietro, tra Stato Pontificio e Regno delle Due Sicilie.

Si ringrazia per l’immagine di copertina: Patrizia Cicconi

Patrizia Cicconi

Autore: Patrizia Cicconi

Laureanda in Scienze politiche e della Comunicazione, una passione profonda per la lettura e la scrittura come per l’arte in tutte le sue sfaccettature. Scrivo per passione ma sono poco incline alla mania dei social: se potessi tornerei alla penna e alla carta, come si faceva un tempo. Il mio aforisma? “Amo vestire i pensieri in parole”.
Caserma e Torre Guelfa, fulcro sociale e politico del territorio ultima modifica: 2019-11-22T09:00:56+01:00 da Patrizia Cicconi

Commenti

To Top