MONUMENTI

Salvo D’Acquisto, l’eroico carabiniere: monumento al valor militare

Il Monumento A Salvo D'acquisto

Salvo D’Acquisto fu Vice brigadiere insignito di Medaglia d’oro al valor militare alla memoria per i fatti del 23 settembre 1943 che lo videro eroico protagonista. Principalmente, nel novembre del 1996, in occasione del raduno regionale dell’Associazione Italiana Carabinieri, venne posta sulla rotonda omonima la stele realizzata dallo scultore Francesco Lucidi. Un omaggio della città al Vice brigadiere. In particolare si tratta di una scultura in bronzo alta 8,5 metri, collocata su un basamento di marmo sui cui è posta la targa che ricorda il sacrificio del sottoufficiale dei Carabinieri.

Salvo D’Acquisto: chi era

Salvo D’Acquisto era contraddistinto da sensibilità d’animo e bontà. Difatti, era solito stare vicino ai compagni che venivano derisi per le loro malformazioni o aiutava ragazzi poveri, ad uno dei quali aveva donato le sue scarpe per ripararlo dal freddo. In seguito ad una esplosione due soldati tedeschi morirono e due rimasero feriti. Le forze armate tedesche rastrellano per vendetta ventitré persone. Il Vice brigadiere non fu nel rastrellamento, ma si è consegnato spontaneamente. Seppur innocente, si dichiarò colpevole per salvare gli ostaggi che stavano per essere fucilati per rappresaglia. E si offrì ai fucili tedeschi. Non aveva neanche ventitré anni. Ora il gesto è all’attenzione della chiesa per la sua beatificazione. Con il motto “Tenere viva la memoria di chi ha donato la vita in difesa dei diritti e dell’incolumità dei cittadini” tre anni fa si è celebrato il ventennale dall’inaugurazione del monumento, una notevole iniziativa dell’Associazione Nazionale Carabinieri.

La scultura, simbolo di pace e di speranza

Le steli, che si librano verso l’alto, sono un grido, un’invocazione al Signore. Nel loro sviluppo interno fanno vedere il dramma, rappresentato dalle fenditure: è la carità che spinge Salvo D’Acquisto a prendere su di sé il dolore del prossimo. Carità e dolore sono rappresentati dalle colombe e dalle spine. Nel volo dei colombi, che domina la sommità dell’opera, è racchiuso l’appello alla gente comune ad avere speranza nella carità e a nutrire di nuova forza la pace. Inoltre, le palme simboleggiano la gloria celeste per il gesto compiuto.

Monumento A Salvo D'acquisto, Particolare.jpg

Particolare delle steli (foto di: Patrizia Cicconi)

Francesco Lucidi: bronzo e pietra per dare significato

Francesco Lucidi è nato a San Benedetto del Tronto nel 1950. Si è laureato in Sociologia presso l’Università di Urbino. Inizia l’attività di scultore nel 1977 perfezionando la sua tecnica grazie all’esperienza maturata nella sua fonderia e ai numerosi periodi viaggi negli Stati Uniti. In seguito, si è specializzato nella fusione artistica. Difatti, ha una personale fonderia in cui realizza le sue opere con la fusione a cera persa (come i Bronzi di Riace). Questo scultore ha fatto una scelta molto coraggiosa, una sorta di sfida, perché vuole attualizzare e imporre all’attenzione di tutti le sue sculture in bronzo, che sono perfette quanto alla tecnica, secondo la più rigorosa e consolidata tradizione della fusione a cera persa, come avviene da millenni. In particolare, le opere di Francesco Lucidi sono fusioni bronzee di elevata interpretazione mistica, assemblate ad elementi in pietra. Proprio come l’opera scultorea a D’Acquisto.

Monumento A Salvo D'acquisto , vista dal mare

Il monumento visto dalla parte del mare (foto di: Patrizia Cicconi)

Il monumento a Salvo D’Acquisto campeggia sulla rotonda di Porto d’Ascoli, frazione a sud di San Benedetto del Tronto, con cui ha in comune sei km di lungomare e dove qui si conclude. La rotonda stessa era già intitolata a Salvo D’Acquisto. Su proposta dell’allora presidente della sezione Nazionale Carabinieri di San Benedetto, Elbano Bovara, l’amministrazione comunale sponsorizzò l’opera. Per la sua inaugurazione fu indetto il raduno interregionale e la partecipazione della Banda dei Carabinieri alla presenza di autorità civili, militari e religiose a livello nazionale. In sostanza, l’opera intende sottolineare il profondo legame che esiste tra l’Arma e la città. E il ricordo dell’eroico carabiniere rappresenta un luminoso esempio di valore e generosità fino all’estremo sacrificio. Nel suo insieme, la scultura contribuisce a ricordare un evento rilevante della storia nazionale e sambenedettese.

Patrizia Cicconi

Autore: Patrizia Cicconi

Laureanda in Scienze politiche e della Comunicazione, una passione profonda per la lettura e la scrittura come per l’arte in tutte le sue sfaccettature. Posseggo delle venature di psicologia mancate, tematica affrontata con grande entusiasmo durante gli studi liceali. Avvolta nella stesura del mio primo libro e nel continuum degli studi, scrivo per passione ma sono poco incline alla mania dei social: se potessi tornerei alla penna e alla carta, come si faceva un tempo. Ho pubblicato centinaia di articoli su blog leader nel loro settore di riferimento e amo raccontare dei luoghi e della gente. Il mio aforisma? “Amo vestire i pensieri in parole”.

Salvo D’Acquisto, l’eroico carabiniere: monumento al valor militare ultima modifica: 2019-05-28T09:00:22+02:00 da Patrizia Cicconi

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