I SAMBENEDETTESI RACCONTANO SAN BENEDETTO DEL TRONTO

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PIAZZA PIAZZE

Piazza Giuseppe Sacconi, il cuore del vecchio incasato

Piazza Giuseppe Sacconi

Piazza Giuseppe Sacconi fa parte del primo nucleo abitativo della città rivierasca di San Benedetto del Tronto di cui, però, si hanno tracce remote. Il primo significativo mutamento urbanistico del luogo si ha nel 1146 quando i Gualtieri, signori che all’epoca governavano la zona, ottennero l’autorizzazione dal Vescovo Liberto della vicina città di Fermo a realizzare un castrum sul colle. Ovvero sul luogo più in alto chiamato “Paese Alto”, che domina tutta la città.

Reperti sotto Piazza Giuseppe Sacconi

Piazza Giuseppe Sacconi vanta il ritrovamento nel vicino sottosuolo di una villa marittima di età romana risalente al I secolo a. C. Infatti, nel corso dei lavori compiuti sono venuti alla luce importanti reperti archeologici di epoca romana. In particolare, sono rinvenuti in superficie pregevoli frammenti di pavimentazioni a mosaico. Oltre a pareti intonacate poste all’interno dello scavo. Mentre all’esterno è reperita una sequenza di ambienti riferibili ad un impianto produttivo-manifatturiero.

Piazza Giuseppe Sacconi Lato Mare
Piazza Giuseppe Sacconi lato mare (foto di: www.arrivi-partenze.it)

La destinazione d’uso della villa rinvenuta

I reperti testimonierebbero come la villa sia stata abitata quantomeno fino all’età imperiale. Poi si è trasformato in un ambiente di lavoro. Ciò è testimoniato dalle pavimentazioni di robusto coccio pesto o di spicatum, il magazzino e le vasche per lavorazioni ricavate dalla ristrutturazione di precedenti ambienti abitativi. Inoltre, la villa sembra aver occupato tutta la parte sud-orientale della collina su cui si è sviluppato il Paese Alto, con gli ambienti adagiati lungo il pendio meridionale. La scoperta ha avuto un notevole impatto storico-sociale sulla città di San Benedetto. Ma anche sulla retrodatazione delle proprie origini.

Giuseppe Sacconi, l’architetto “musicista delle linee”

Quindi, l’antico belvedere è dedicato al marchigiano Giuseppe Sacconi, architetto e politico italiano. Precisamente, a San Benedetto fu eletto come rappresentante del collegio per sei legislature, fino al 1902. Soprattutto noto per essere il progettista del Vittoriano o “Altare della Patria” a Roma, divenne uno degli artisti simbolo della cultura dell’Italia post unitaria. Direttore per la conservazione dei monumenti delle Marche e dell’Umbria, dal 1891 al 1902, è ricordato per la sua genialità nei progetti di restauro di antichi monumenti che ha riportato al loro originale splendore.

Piazza Giuseppe Sacconi Verso Il Vescovado
Piazza Giuseppe Sacconi e il Vescovado (foto di: www.arrivi-partenze.it)

Piazza Giuseppe Sacconi ricca di emblemi

La Piazza, oltre ad una terrazza panoramica, ospita quello che viene definito il simbolo della città di San Benedetto del Tronto, ovvero la Torre dei Gualtieri. Il cosiddetto Torrione rappresentava l’unico punto di riferimento nei secoli per i marinai in mare aperto. E oggi quello indiscusso della storia cittadina. Dietro al Torrione vi è la graziosa costruzione in stile liberty, sede del Vescovado. E poco più avanti l’importantissima Chiesa di San Benedetto Martire. Proseguendo da Piazza Giuseppe Sacconi si arriva a Palazzo Piacentini, la dimora della poetessa dialettale Bice Piacentini Rinaldi. Oggi è sede dell’Archivio storico comunale. Dunque, una vetrina dal sapore storico e artistico quella che offre Piazza Sacconi, nel cuore del vecchio centro paesano.

Si ringrazia per l’immagine di copertina: Patrizia Cicconi

Piazza Giuseppe Sacconi, il cuore del vecchio incasato ultima modifica: 2019-10-04T09:00:17+02:00 da Patrizia Cicconi
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