MONUMENTI

La famiglia del pescatore, monumento che omaggia la tenacia dei pescatori

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La famiglia del pescatore è un’opera in bronzo, dello scultore offidano Aldo Sergiacomi, dedicata alla famiglia del pescatore. La scultura raffigura un padre che sostiene sua moglie e suo figlio. Un doveroso omaggio ai pescatori, alla forza fisica e morale di una categoria che ha fatto la storia e anche la fortuna della città di San Benedetto del Tronto. La si può ammirare di fronte al Municipio.

L’opera e l’importanza della figura del pescatore

La città è arricchita da monumenti pubblici di grande energia poetica come, appunto, la famiglia del pescatore. La scultura riproduce, nello specifico, un pescatore che sembra quasi mantenersi in equilibrio su un’ancora come se si trovasse tra mare e terra. Sulla propria spalla e sulle braccia regge la moglie. Quest’ultima innalza verso il cielo il figlio. Il marito sceglie di affrontare il rischio di morire tra i flutti per consentire alla moglie e al figlio, tenuto in alto da questa catena dell’amore, di continuare a vivere dignitosamente. Il messaggio è chiaro: la fatica del pescatore, il suo affrontare quotidianamente il rischio del mare è legato unicamente alla necessità di garantire il sostentamento della sua famiglia.

 La famiglia del pescatore collocata davanti al Municipio

Il monumento de La famiglia del Pescatore, posto dinanzi al Municipio (foto di: Patrizia Cicconi)

Fino agli anni ’50 del secolo scorso, i pescatori (così come la figura delle retare) sono stati l’ossatura economica del paese. Il lavoro in mare è un lavoro particolare, a stretto contatto con la natura, con il creato, che chiede un’attenzione perseguibile affinché possa continuare ad essere un elemento vitale. Il pescatore è tra le figure che ha affascinato gli artisti di ogni genere per il suo modo di vivere. Un mestiere duro che sicuramente trova le avversità del tempo atmosferico e del mare, ma che in un certo qual modo è simbolo della solitudine e del coraggio. Vi si riscoprono, così, le condizioni umane più semplici.

La Famiglia Del Pescatore, la sua monumentalità

La scultura nella sua monumentalità (foto di: Patrizia Cicconi)

È un lavoro del quale si può leggere la durezza nei volti segnati dal sole e dalla salsedine, volti che però sono anche di uomini fieri. Nei visi dei pescatori si percepisce un atteggiamento fiero che lascia trasparire uno spirito di sacrificio e di passione. Ecco la figura del pescatore. Dall’arte alla letteratura, dal cinema alla musica, dalla mitologia alla religione: la figura del pescatore ha ispirato il genio e la creatività di molti artisti, come lo stesso Aldo Sergiacomi.

Aldo Sergiacomi racconta i mestieri

Aldo Sergiacomi è un artista che possiede lo spirito dei grandi maestri rinascimentali, che si ritenevano artigiani seppur di grandissimo livello. Egli, infatti, aderisce ai modelli classici della scultura di varie epoche, dai Greci fino a Donatello e Michelangelo. Il suo grande amore è sempre stato il marmo ma, ad un certo punto, si cimenta in impegnative opere in bronzo. L’artista realizza monumenti, statue di grandi dimensioni, come le sculture bronzee dedicate ai mestieri. Famosissimo a San Benedetto anche il monumento de La Retara che si lega al racconto che l’artista fa elogiando gli antichi mestieri di una volta, soprattutto quelli legati alla tradizione e alla civiltà marinara che caratterizza la città.

Patrizia Cicconi

Autore: Patrizia Cicconi

Laureanda in Scienze politiche e della Comunicazione. Da sempre grande appassionata di libri, giornalismo e … scrittura. Ho pubblicato centinaia di articoli su blog leader nel loro settore di riferimento. Il mio aforisma? “Amo vestire i pensieri in parole”.

La famiglia del pescatore, monumento che omaggia la tenacia dei pescatori ultima modifica: 2019-04-12T09:00:06+02:00 da Patrizia Cicconi

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