MONUMENTI

I Sognatori, in un monumento la speranza della vita che rinasce

I Sognatori - foto monumento

I Sognatori è la monumentale scultura dell’artista sambenedettese Paolo Annibali, che completa il percorso artistico fra il corso e una delle vie pedonali principali della città di San Benedetto del Tronto. La scultura nasce da un progetto interiore, di cui l’artista ne immagina il racconto, il rapporto tra emozioni e materia, ma anche il suo destino finale. Lo scultore raccoglie in sé un mondo di visioni, di sensazioni, di ricordi che gli sono propri, ma di cui non ha piena coscienza.

I Sognatori evoca nuove speranze

L’opera dalle dimensioni di quattro metri di altezza e di due metri di diametro, è stata realizzata in argilla modellata dallo stesso artista e fusa in bronzo con la tecnica della cera persa (come i Bronzi di Riace). La scultura è illuminata dall’interno. Il grande albero, pieno di anfratti e cavità, ospita circa trenta figure umane e animali. Spiega l’autore: “Simboleggia la vita che rinasce anche quando sembra che non ci sia più. Rappresenta un albero, morenteinclinato, ormai instabile, che rischia di trascinare con sé il destino di tutti, ma che ancora, offre riparo a tutti gli esseri viventi: uomini, animali, insetti. Al calare della notte, tutti si addormentano e, all’unisono, cominciano la rinascita della propria vita, del vecchio tronco, della natura intera. Così, nel sogno, nuove speranze prendono il corpo e il ciclo della terra magicamente riprende il suo percorso. Questa speranza sempre accesa di poter tornare a vivere una vita migliore, nonostante spesso il buio ci avvolga…”. La lavorazione è durata mesi fra progettazione, modello in argilla, calco, fusione, cesello e patina.

Particolare de I Sognatori, gli ospiti

Gli “ospiti” ne I Sognatori (foto di: Patrizia Cicconi)

Paolo Annibali, l’artista che studia il mondo introspettivo

Nato a San Benedetto del Tronto nel 1958 dove vive e lavora come scultore e docente di Storia dell’Arte, Paolo Annibali, sin da bambino divorava album da disegno, ma questa voracità si è spenta con gli anni delle elementari perché la scuola di allora non teneva in nessuna considerazione queste doti. Il desiderio dell’arte è riapparso con la fine delle scuole medie, quando conobbe i suoi insegnanti, diventati per lui dei modelli durante il suo percorso artistico. Si dedica alla scultura muovendosi tra richiami religiosi e civili, riuscendo a vivere la realizzazione di un’opera come un atto fisico e liberatorio. Egli è uno dei protagonisti dell’arte sacra contemporanea. Le sculture di Annibali mantengono sempre una composta dignità, sono fatte di storie quotidiane che esprimono i sentimenti della vita di tutti i giorni. Ciò si evince anche dall’altra sua opera sambenedettese: “Il mare, il ritorno”.

La Scultura: I Sognatori

La scultura de “I Sognatori” (foto di: Patrizia Cicconi)

Il messaggio di speranza e rinascita

Il tronco d’albero di quattro metri rappresenta un nuovo punto di riferimento per una città che si riempie così di un’altra “icona”. Narra storie quotidiane, consueti meccanismi che accompagnano l’uomo nell’avvicendarsi delle ore, mentre lo scultore invita a riflettere. Afferma Paolo Annibali: “Le nostre esistenze cariche di attese, di progetti, con il tempo si flettono, si inarcano sotto il peso della disillusione, delle difficoltà, del dolore. Sembra che davanti resti solo il buio della disperazione, il buio della morte. Ma è proprio in quel vuoto che tutto ricomincia”.

Si ringrazia per l’immagine di copertina: paoloannibali.it

Patrizia Cicconi

Autore: Patrizia Cicconi

Laureanda in Scienze politiche e della Comunicazione. Da sempre grande appassionata di libri, giornalismo e … scrittura. Ho pubblicato centinaia di articoli su blog leader nel loro settore di riferimento. Il mio aforisma? “Amo vestire i pensieri in parole”.

I Sognatori, in un monumento la speranza della vita che rinasce ultima modifica: 2019-05-02T09:00:51+02:00 da Patrizia Cicconi

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