I SAMBENEDETTESI RACCONTANO SAN BENEDETTO DEL TRONTO

itSanBenedettoDelTronto

CHIESE

Chiesa Sacra Famiglia, fulcro della vita sociale cittadina di quartiere

Chiesa Sacra Famiglia

Chiesa Sacra Famiglia rappresenta il vivace e fresco punto di riferimento della comunità che risiede in uno dei molteplici quartieri della città rivierasca di San Benedetto del Tronto, ovvero il quartiere Ragnola. L’impegno di coloro che fanno parte della collettività non è strettamente riservato ai soli fedeli praticanti. Ma la Chiesa Sacra Famiglia educa anche allo sport, alla solidarietà, alla sana competizione. Da menzionare i suoi 50 anni compiuti quest’anno.

La storia della Chiesa Sacra Famiglia

La Chiesa Sacra Famiglia risale alla seconda metà del Novecento. In particolare, la costruzione dell’intero edificio è del 1965. Nello specifico, presenta una pianta rettangolare, con una cappella feriale posta lateralmente. Inoltre, comprende un battistero poligonale posto ad ovest, e il presbiterio, anch’esso poligonale, posto invece a nord. Inoltre, la Chiesa è rialzata rispetto allo spazio esterno grazie ad una scalinata di tre gradini. Mentre la transizione tra interno ed esterno si sostanzia nello spazio coperto del portico che, oltre a proteggere il portale d’ingresso, si estende anche lateralmente. Poi, la facciata è in laterizio, scandita da una fitta sequenza di lesene con al centro una grande vetrata verticale a griglia traforata, conclusa da un timpano triangolare composto di nervature verticali e di una cornice. Infine, di grande rilevanza all’interno sono due recenti vetrate artistiche del peso di 250 kg ciascuna, realizzate dai maestri vetrai della “Caron Artistiche” di Vicenza.

Interno Chiesa Sacra Famiglia 1
L’interno della Chiesa Sacra Famiglia (foto di: Patrizia Cicconi)

L’impronta di Monsignor Radicioni

Ma l’attenzione alla città di San Benedetto del Tronto la si deve anche ad un altro amato sacerdote, oltre a Monsignor Francesco Sciocchetti, il curato-eroe che diede un notevole impulso alla crescita economica e sociale della città. Si tratta del vescovo Monsignor Vincenzo Radicioni, originario di Ancona. Infatti, egli ha rivolto particolare impegno alla valorizzazione del maggior centro diocesano, San Benedetto del Tronto, che negli ultimi decenni ha avuto un forte incremento demografico. E in questa città ha anche istituito nuove parrocchie, tra cui proprio la Chiesa Sacra Famiglia.

I parroci che hanno reso grande la Chiesa Sacra Famiglia

Però, ci sono altri parroci che sono particolarmente legati nella loro esperienza parrocchiale alla Chiesa di Ragnola ed alla sua comunità. Tra questi Don Mario De Angelis, primo parroco del quartiere Ragnola, un giovane prete che nel 1969 si ritrovò un edificio incompleto e un quartiere da trasformare in una comunità. Particolarmente sua l’idea di realizzare il mosaico nell’abside della Chiesa Sacra Famiglia. Così come Don Osvaldo Cataldi che ha lasciato la sua impronta con alcune opere materiali dedicate alla Sacra Famiglia: la sistemazione della cappellina, la realizzazione dell’altare maggiore, il rifacimento del presbiterio, l’inserimento di quindici formelle della Via Crucis dell’artista Ubaldo Ferretti, la tinteggiatura della Chiesa. Nonché l’inferriata in metallo che divide il presbiterio dalla sagrestia.

Particolare Chiesa Sacra Famiglia 1
Particolare della facciata della Chiesa Sacra Famiglia (foto di: Patrizia Cicconi)

Non solo preghiera: la “Ragnoliade”

In seno alla Chiesa Sacra Famiglia, precisamente nel campo parrocchiale, attesissima è la “Ragnoliade”, la manifestazione ludico sportiva più longeva del quartiere, per ragazzi dai 6 ai 14 anni, nata nel 1985. Questa kermesse sportiva aveva al tempo lo scopo di togliere i giovani dalla strada ed avvicinarli allo sport. Oggi ha quello di discostare i ragazzi da tablet, cellulari e videogiochi. In sostanza, è un esempio di collaborazione e solidarietà tra famiglie, istituzioni, volontari che si adoperano per la formazione e la crescita volta allo spirito sportivo. Insomma, una sorta di mini Olimpiade che ha luogo nei mesi di luglio ed agosto. E nei quindici giorni della durata della manifestazione, i piccoli atleti si cimentano e sfidano nelle discipline della corsa veloce, salto in lungo, staffetta, bocce, calcio maschile e volley femminile. Il tutto all’insegna dell’amicizia, del divertimento, dello spettacolo e del sano agonismo.

Si ringrazia per l’immagine di copertina: Patrizia Cicconi

Patrizia Cicconi

Autore: Patrizia Cicconi

Laureanda in Scienze politiche e della Comunicazione, una passione profonda per la lettura e la scrittura come per l’arte in tutte le sue sfaccettature. Scrivo per passione ma sono poco incline alla mania dei social: se potessi tornerei alla penna e alla carta, come si faceva un tempo. Il mio aforisma? “Amo vestire i pensieri in parole”.
Chiesa Sacra Famiglia, fulcro della vita sociale cittadina di quartiere ultima modifica: 2019-12-17T09:00:14+01:00 da Patrizia Cicconi

Commenti

To Top