MONUMENTI

Allegro, una scultura fontana che instilla buonumore

Allegro - foto del monumento

Allegro è l’opera dell’artista torinese Ugo Nespolo collocata nella fontana di viale Secondo Moretti, in una delle vie principali del centro cittadino. In verità, il titolo originale della scultura era ”Lo Sberleffo”, affibbiato inizialmente dall’artista da un’idea preservata da tempo nel cassetto, che attendeva l’occasione giusta per essere concretizzata. Ma ora, inserito nel contesto sambenedettese, è sembrato giusto dare al lavoro un valore dissimile, legato più alle sensazioni che esso suscita ai passanti.

La struttura di Allegro

La fontana è ricca di colori che si riflettono nell’acqua in un gioco che vuole essere di allegria e scanzonata ammirazione. Le cromie utilizzate sono il giallo, il rosso, il bianco, il nero, il viola e il blu cobalto. Sostanzialmente, si costituisce di un grande occhio che sbuca dall’intrico della struttura, una stella che splende sul lato opposto, un buffo pesciolino e una grande, impudente e sinuosa lingua che sale fino alla sommità della scultura. Inoltre, attorno alla fontana è possibile sedersi. Tutto in questo lavoro di Nespolo rappresenta gioco, allegria e spensieratezza. E concorre a dare un’immagine di brio, di scanzonata ammirazione che suscita all’occhio di chi guarda.

Allegro - foto del monumento

Particolare frontale di Allegro (foto di: Patrizia Cicconi)

L’inaugurazione e la disavventura di Allegro

L’inaugurazione dell’opera avvenne nell’agosto 1999, alla presenza delle ragazze prefinaliste che parteciparono a Miss Italia, in costume d’ordinanza. La vincitrice fu Manila Nazzaro. Nell’edizione del concorso era presente anche Caterina Balivo, finita terza. La scultura di Nespolo è accompagnata da un’annessa miniatura in bronzo realizzata dallo scultore locale Teodosio Campanelli nell’ambito del progetto di accessibilità del centro cittadino anche ai non vedenti e agli ipovedenti. La miniatura venne divelta dal suo basamento ed asportata dai vandali. Ma grazie ad una sapiente opera di restauro da parte dell’autore stesso, insieme ai tecnici del settore Progettazione e Manutenzione Opere pubbliche, venne nuovamente ricollocata al suo posto.

Allegro - la miniatura

Primo piano della miniatura di Allegro con la scultura stessa sullo sfondo (foto di: Patrizia Cicconi)

Qualche parola sull’autore di Allegro

Ugo Nespolo nasce nel 1941, si diploma all’Accademia Albertina di Belle Arti a Torino e si laurea in Lettere moderne. Negli anni Sessanta si trasferisce a New York, dove si lascia travolgere dalla vita cosmopolita della metropoli e subisce il fascino della nascente Pop Art. Rilevante è la sua passione per il cinema. Realizza numerosi film che hanno come protagonisti gli amici e colleghi Enrico Baj (autore del Saluto di Ubu), Michelangelo Pistoletto e Lucio Fontana. Il concetto di arte e vita sta alla base dell’espressività di Nespolo.

Allegro - monumento di sera

Allegro illuminata di sera con la fontana zampillante che la ospita (foto di: Patrizia Cicconi)

Di qui anche il suo interesse per il design, l’arte applicata e la sperimentazione creativa in diversi ambiti. Lavora su molteplici supporti e con tecniche differenziate: legno, metallo, vetro, ceramica, stoffa, pietre preziose. La sua arte è strettamente legata al vivere quotidiano. L’oggetto è al centro delle sue ricerche, è mezzo espressivo e linguaggio creativo. Allegro, quindi, è un’opera divertente che vuole dare un tocco di gioia e spensieratezza al “salotto” della città, qualità sempre più rare in questi nostri tempi.

Si ringrazia per l’immagine di copertina: flickr.com

Patrizia Cicconi

Autore: Patrizia Cicconi

Laureanda in Scienze politiche e della Comunicazione. Da sempre grande appassionata di libri, giornalismo e … scrittura. Ho pubblicato centinaia di articoli su blog leader nel loro settore di riferimento. Il mio aforisma? “Amo vestire i pensieri in parole”.

Allegro, una scultura fontana che instilla buonumore ultima modifica: 2019-03-22T10:00:33+02:00 da Patrizia Cicconi

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